Ecco come mi rimetto in forma per l’estate

Ieri ho dovuto guardare in faccia la realtà. Avevo già dei sospetti, ma non volevo ammetterli. Alla fine però ho ceduto, prendendo coscienza della verità.
Ho sempre evitato di guardarmi allo specchio. Ma il momento della resa dei conti è arrivato.
Sono ingrassato.
Ho messo su qualche chilo di troppo, e mi è cresciuta anche una certa pancia. Risulta abbastanza pronunciata.
Mi sono un po’ lasciato andare ai peccati di gola l’inverno appena trascorso, però l’ho fatto volentieri.
Ma ora che arriva l’estate e nel tempo libero, per le vacanze, andrò al mare, credo che sia necessario chiudere un po’ la bocca e rimettersi in forma.

Non ho però molto tempo per andare in palestra, né per uscire a camminare o correre fuori, per strada.
Tanto vale utilizzare una mezz’oretta – forse anche oretta – di quel poco tempo che ho a disposizione, sudando in casa.
Quindi rispolvero i miei vecchi attrezzi da palestra.
Primo fra tutti il tapis roulant. Per correre in casa e sudare gli eccessi non c’è nulla di meglio. Regolare velocità e pendenza rende questo strumento utile al mio scopo. Tramite la sua interfaccia computerizzata posso scegliere le caratteristiche della corsa e l’immaginario terreno (salita, discesa, normale) che più mi aggrada.
Questa soluzione tecnologica ed innovativa di allenamento tra le mura domestiche, per chi ha poco tempo, permette di allenarsi in modo sicuro, divertente ed efficace. Quel suo sistema di ammortizzazione poi evita che nello sforzo profuso mi possa far male con dei microtraumi dovuti a scarpe non propriamente idonee.

Ho deciso! Comincio a correre! Imposterò prima un percorso semplice di pochi minuti, poi pian piano aumenterò velocità, pendenza, distanza percorsa e minutaggio, per misurare i miei progressi, sia a livello di resistenza che di fatica, ma soprattutto osservando il risultato sul fisico e sulla bilancia. Controllerò tramite il solito schermo computerizzato le calorie bruciate di volta in volta e la frequenza cardiaca sotto sforzo.

Ricordo che quando decisi di comprare questo grande attrezzo per allenarsi a dovere, la prima cosa che mi rimase impressa è stata quando il rivenditore mi disse che una corsa specifica su quel nastro regolabile, seguendo dei particolari programmi di allenamento preimpostati che variano intensità e sforzo, mi avrebbe permesso di consumare, in un’ora di corsa, più calorie ed energie rispetto ad un’ora di nuoto o di bicicletta.
Non volevo crederci all’inizio, ma poi mi sono reso conto che in effetti era vero.

Il prezzo, mi ricordo, era un po’ elevato, ma ho voluto comprare il meglio, cercando un prodotto posto nella fascia qualitativa medio-alta. E avere il meglio vale sempre la pena.

Certo, correndo su quel nastro trasportatore con velocità regolabile non ho modo di godermi l’aria fresca e il panorama che offre una corsetta per le strade del paese, talvolta anche impervie, però resta il fatto che, se manca il tempo, questo strumento è essenziale.
Posso comunque sempre guardare un po’ di tv, o un film mentre corro.

Bene! Non mi resta che scegliere il film!

Michele Ceccarelli

Ecco come perdere peso con la cyclette

La cyclette è un attrezzo che permette di perdere peso, in quanto permette di praticare un’attività sportiva completa. Ora che l’estate si avvicina, e la prova costume inizia a bussare alla porta di un po’ tutti noi, dedicarsi a un po’ di movimento grazie a una bicicletta da camera potrebbe essere l’ideale.

La comodità della cyclette sta proprio nel fatto di poter stare in ogni stanza della nostra casa, riuscendo così a portare la palestra da noi, senza il bisogno di doversi spostare. Un po’ di allenamento e un’alimentazione sana sono sufficienti per recuperare in poco tempo la perfetta forma fisica.

I benefici dell’allenamento con la cyclette sono molti, a parte aiutare a bruciare il grasso in eccesso consente di migliorare la circolazione del sangue e di aumentare la capacità dei nostri polmoni, oltre ad aiutare a controllare la pressione del sangue.

Allenarsi con la cyclette permette di bruciare fino a 300 kcal all’ora, quantità che varia in base all’intensità e alla pendenza scelte. Le migliori cyclette permettono di sapere in ogni momento l’andamento della propria attività per mezzo di appositi display che costantemente ci terranno aggiornati sui nostri progressi.

Programma di allenamento con la cyclette

Come perdere peso con le cyclette? Basta seguire qualche consiglio e affidarsi a un buon programma di allenamento, ovviamente occorrono anche tanta costanza e tanta forza di volontà, i risultati saranno evidenti dopo qualche settimana per questo bisogna portare un po’ di pazienza. Inoltre alimentarsi correttamente è molto importante, questo non significa trinciare l’apporto nutrizionale dei carboidrati o eliminare qualsiasi cibo “buono” che potrebbe essere un dolce o un pezzetto di cioccolata, anche in questo caso è sufficiente sapersi regolare senza però farsi mancare nulla.

Vediamo assieme quale potrebbe essere una suddivisione del tempo ottimale per vedere risultati con la cyclette in qualche settimana:

  • Riscaldamento, con 5 minuti di pedalata molto lenta. Prima di salire sulla cyclette un po’ di stretching è comunque consigliato per distendere i muscoli, i tendini e i nervi di tutto il corpo.
  • Prima fase, 20 minuti di pedalata veloce. In questo modo porterete il vostro corpo verso la zona aerobica, ovvero il momento in cui si cominciano a bruciare i grassi, quando i muscoli iniziano a lavorare.
  • Seconda fase, 20 minuti di pedalata molto intensa e veloce. In questa fase brucerete solo e soltanto i grassi.
  • Cool down, 10 minuti di pedalate molto dente per “raffreddare” il corpo. A questa fase potrete far seguire una nuova sessione di stretching finendo con un po’ di rilassamento in posizione supina.

Ripetendo questo programma (con le dovute modifiche a seconda delle vostre necessità) per almeno tre volte a settimana, potrete portare avanti un buon allenamento con la cyclette per perdere peso e tonificare tutto il corpo.

Bere tanta acqua e mangiare frutta lontano dai pasti, oltre che molta verdura durante i pasti principali, vi aiuterà a raggiungere i risultati che vi siete prefissati in partenza. Buon allenamento e buona cyclette!

Perché molti uomini scelgono il rasoio elettrico?

Sembra proprio che sempre più uomini decidono di affidarsi al rasoio elettrico per curare la propria barba: nonostante la lametta da barba sia un metodo molto efficace, che consente di garantire a ogni uomo una pelle liscia e morbidissima, si rivela un metodo doloroso ed estremamente lungo da applicare. Al mattino, in fretta e furia prima di un appuntamento di lavoro, tirare fuori la lametta, il pennello e la schiuma da barba può essere una perdita di tempo non indifferente: inoltre, considerato che spesso il taglio è dietro l’angolo, si rischia di arrivare in ritardo a lavoro.

Il rasoio elettrico, oltre a essere estremamente compatto, è molto semplice da utilizzare: permette di scegliere la velocità più idonea, radere a secco o utilizzando del buon gel, ma può essere in linea di massima utilizzato ogni giorno.

Esistono tantissime tipologie di modelli: negli ultimi anni sono emersi, addirittura, modelli di rasoio elettrico in grado di emanare una sorta di “onda di gelo”, tramite la quale poter agevolare ancor più la pelle per prepararla alla rasatura. Il problema principale del rasoio elettrico è non poterlo provare prima di utilizzarlo e comprarlo, per questo motivo è importante conoscere bene quello che si andrà ad acquistare.

Il rasoio elettrico, a differenza di quello manuale, consente di andare in contro a una buona rasatura omogenea: la rasatura risulta molto più veloce e precisa, ma è importante scegliere un prodotto che sia di buona qualità.

rasoio elettrico migliorePartendo dalla potenza, il rasoio elettrico deve essere buono da questo punto di vista, ma non deve surriscaldarsi: in questo caso, comprometterebbe la durata del rasoio come apparecchio e, soprattutto, rischierebbe di causare rossori sulla pelle.
A seconda del tipo di pelle e di barba, esiste un modello più consono e specifico: il consiglio migliore è di scegliere non tanto in base al prezzo, piuttosto in base alla qualità, alle funzioni che il prodotto garantisce. Attenzione, però: è inutile acquistare un rasoio con regolabarba annesso, quando questa funzione non la sfrutteremo. Piuttosto, acquistando un modello anche molto basico, con funzionalità idonee alle nostre necessità, e scegliendo il top, saremo sicuramente soddisfatti anche a distanza di molto tempo.

Esistono, seppur rari, casi di uomini troppo sensibili al rasoio elettrico, che quindi dovranno preferire la tradizionale lametta: qualora non foste in questa (sfortunata) categoria, potrete facilmente trovare in commercio modelli per tutti i gusti e per tutte le necessità.

L’igiene, una volta acquistato il rasoio elettrico, deve essere un must: costantemente, le lame andranno pulite, nella maniera indicata dalle istruzione fornite con il proprio modello. Esistono modelli in grado di auto-pulirsi, spingendo semplicemente un tasto: se siete persone con la testa fra le nuvole e tendenti a dimenticare con molta facilità, il consiglio è di optare per questa tipologia di rasoio elettrico.

I migliori tagliacapelli per tutte le esigenze

I capelli sono il biglietto da visita di ogni essere umano: rivelano qualcosa della personalità, dello stile, dando un’impressione immediata di chi ci troviamo ad avere di fronte. Trasmettono, inoltre, un senso di ordine e di igiene fondamentale per rapportarsi in qualsiasi tipologia di incontro, che sia personale o di lavoro: per questo motivo è sempre importante avere l’acconciatura ordinata e perfetta.

scegliere-il-miglioreMa come fare se il tempo a propria disposizione non è sufficiente per fare delle visite frequenti dal barbiere? Semplice: basta soltanto acquistare un buon tagliacapelli! Con un po’ di pratica e di manualità da acquisire col tempo, diventeremo abili barbieri in grado di rendere le nostre acconciature sempre ben curate e perfette.

Molti tagliacapelli sul mercato, inoltre, includono nel “pacchetto” anche il regolabarba e i rifinitori per il corpo, ideali per togliere i peletti troppo lunghi e poco belli da vedere. Chiaramente il proprio stile e la propria acconciatura prediletta influiscono nettamente sul metodo per scegliere il migliore tagliacapelli: chi porta capelli molto corti dovrà sceglierne uno in grado di garantire tagli da 1 mm a 3 mm, mentre per chi ha acconciature un po’ più lunghe, i migliori tagliacapelli saranno quelli in grado di garantire tagli dai 20 mm ai 40 mm. Di tagliacapelli ne esistono davvero tante tipologie, caratterizzate da fasce di prezzo e rispettive funzionalità: ad esempio tra i migliori tagliacapelli troviamo quelli con lame autoaffilanti, in grado, cioè, di svolgere due azioni in una.

Durante la cura della propria chioma queste speciali lame saranno in grado di affilarsi indipendentemente, non richiedendo, di conseguenza, una lubrificazione costante: anche il numero di testine applicabili alle lame incide notevolmente. Consigliamo sempre di puntare al top, specie se le proprie esigenze sono molto particolari: i migliori tagliacapelli hanno numerose misure tra le quali scegliere, quante più testine avremo in dotazione, tanto meglio sarà per qualsiasi tipologia di esigenza non solo della chioma ma anche dei peli superflui di braccia e spalle.

È importante considerare qualche dettaglio più tecnico in modo da riuscire a individuare il modello perfetto tra i migliori tagliacapelli: per esempio la questione relativa alla batteria. È necessario avere a disposizione un prodotto stabile e affidabile dal punto di vista della carica, in grado magari di ricaricarsi velocemente qualora aveste poco tempo a vostra disposizione. Infine la questione del Wet & Dry può essere un notevole punto di forza qualora foste soliti ritrovarvi a dover fare una doccia veloce e un buon restyling, curato e ordinato.

I migliori tagliacapelli sono quei modelli che consentono a ogni utente di trovare il giusto equilibrio tra costo e funzionalità offerte: non basatevi soltanto sul costo, scegliete piuttosto di acquistare il vostro modello in rete, in modo da risparmiare qualche euro e trovare tante belle offerte.

Phon professionali: conviene acquistarne uno?

phon professionaleL’asciugacapelli è uno strumento presente in ogni casa: utilizzato da tutte le donne e da tutti gli uomini per lo styling dei propri capelli, deve essere affidabile e conveniente da ogni punto di vista.

Esistono molte tipologie di phon: troviamo asciugacapelli in ceramica, agli ioni, da viaggio ma anche phon professionali. Quale convenga acquistare, dipende da molti fattori: tipologia di capelli, condizione di salute della propria chioma, necessità legate al tempo a propria disposizione da spendere per l’acconciatura. E, ovviamente, disponibilità economiche: si possono acquistare asciugacapelli da poche decine di euro, ma, nel caso in cui avessimo bisogno di specifiche tecniche più particolari, dovremo necessariamente aumentare il nostro budget a disposizione.

Tra le varie categorie di asciugacapelli, il phon professionale, probabilmente, tenderà a dare più fiducia immediata: già solo il nome infonde una certa sicurezza, rimandando inevitabilmente alla professione del parrucchiere. Ma conviene davvero acquistarne uno?

Le differenze che subito saltano all’occhio rispetto a un normale modello, riguardano per prima cosa la potenza: un phon professionali hanno un wattaggio molto superiore rispetto ai modelli standard che siamo abituati a utilizzare. Ovviamente, essendo uno strumento utilizzato da professionisti del mestiere, deve necessariamente essere più potente per consentire alla piega di risultare fissata in maniera più ottimale. Inoltre il parrucchiere ha bisogno di garantire ai propri clienti tempi veloci, oltre che risultati perfetti: considerando tutto questo, dunque, i capelli, se esposti con frequenza alla potenza del phon professionale, potrebbero rovinarsi col passare del tempo. Bisogna inoltre considerare il peso e la conseguente riduzione della maneggevolezza del prodotto, oltre al prezzo nettamente superiore rispetto agli asciugacapelli tradizionali.

L’acquisto di un phon professionale potrebbe essere consigliato alle ragazze (ma anche ai ragazzi!) con capelli particolarmente lunghi e abbondanti, abbastanza difficili da trattare: per il resto, è sempre meglio utilizzare l’asciugacapelli professionale come un’eccezione, piuttosto che come una regola. Il consiglio migliore che possiamo darvi, è di avere un modello per ogni esigenza: per l’asciugatura dei capelli normale, un buon phon agli ioni, rivestito magari in ceramica, è sicuramente la scelta più ottimale, da ogni punto di vista. Poi potreste aver bisogno di un phon da viaggio, soprattutto se siete persone sempre con la valigia a portata di mano o se frequentate palestre. Infine, il phon professionale potrebbe essere un “accessorio” in più per la cura dei vostri capelli, da utilizzare, magari, una volta ogni tanto, magari prima di andare a fare quattro salti in discoteca con gli amici o per un evento molto importante.

Preferite sempre la qualità e l’affidabilità di un marchio, al risparmio: la salute di ogni capello dipende in particolare dal metodo di asciugatura, oltre che dai trattamenti effettuati con costanza. Considerato, poi, che il prezzo medio degli asciugacapelli in commercio si è nettamente ridotto rispetto al passato, è possibile, con un piccolo investimento, portare a casa il top del top per la propria acconciatura.

Epilatore: come utilizzarlo?

epilarsiEpilarsi, a differenza di depilarsi, può provocare qualche dolorino da non sottovalutare: nel caso in cui si soffra di follicolite, è importante consultare il proprio medico ed evitare sia rasoi che epilatori. Premesso ciò, passiamo alla domanda più fatidica: quanto si soffre utilizzando l’epilatore? Un po’, è innegabile. Ma questo non vuol dire che automaticamente l’epilatore debba esser considerato uno strumento del male: esistono trucchetti molto utili da poter utilizzare per lenire il fastidio.

Di per sé le case produttrici inseriscono accessori quali testine massaggianti, getti d’aria lenitivi, trattamenti refrigeranti e altri strumenti ottimi: il dolore, comunque, è un fattore soggettivo, pertanto, prima di pendere dalle labbra delle proprie amiche, con i loro consigli e pareri, è sempre meglio provare.

Per una giusta epilazione, è importante per prima cosa tendere al massimo la pelle da trattare, specialmente delle zone più delicate: non facendolo, c’è il rischio che la pelle venga agganciata inavvertitamente alla testina. Non è così doloroso come potrebbe sembrare, ma è spiacevole senza dubbio.

Acquistando un epilatore Wet & Dry, sarà possibile sfruttare l’azione dell’acqua calda, la quale tende a far dilatare naturalmente i pori della pelle, rendendo l’epilazione più veloce e meno dolorosa. Nel caso del Wet & Dry, l’epilatore può essere utilizzato direttamente sotto la doccia o dentro la vasca: qualora fossimo in possesso di un modello non dotato di questa tecnologia, è importante procedere con l’epilazione a seguito di una bella doccia calda.

epilatore wet dryMetodi più immediati per lenire il dolore comprendono il soffiare sulla zona da epilare o già epilata o l’utilizzo di un po’ di ghiaccio avvolto in un panno, che funzioni da anestetizzante. In commercio si possono trovare creme che svolgono la stessa funzione del ghiaccio, ma ne consigliamo l’acquisto soltanto alle persone con una bassissima soglia del dolore. È possibile, inoltre, sfruttare il piacere di un po’ di buona musica di sottofondo, magari rilassante, in modo che la mente non sia focalizzata soltanto sul dolore.

Per epilarsi correttamente, è importante che i peli abbiano una lunghezza di almeno 5 mm: la pelle deve essere curata e priva di sostanze oleose o a base d’alcool sulla superficie. Qualche giorno prima di procedere con l’epilazione, una bella esfoliazione è sicuramente consigliata: in questo modo si andranno ad eliminare tutte le impurità e le cellule della pelle morte, prevenendo, inoltre, la comparsa di peli incarniti.

Una volta trattata la zona (ricordiamo che l’epilatore deve essere utilizzato sempre contropelo), potrebbero formarsi zone un po’ arrossate delle quali non bisognerà preoccuparsi: queste tenderanno a sparire in poche ore! La pelle avrà bisogno di essere idratata con creme specifiche o rimedi naturali: l’olio di oliva, la camomilla e l’aloe vera, sono campioni di idratazione! Prendersi cura della propria pelle con costanza, ammorbidirà i tessuti e migliorerà sicuramente l’epilazione, che diventerà meno problematica e meno dolorosa.

L’epilatore potrà così diventare il nuovo migliore amico che stavamo cercando: basta solo essere pronte a conoscerlo, senza troppi pregiudizi ma con tanto entusiasmo!

Tutti i trucchi per stirare

stiratura+perfettaStirare? Non sempre è come semplice come potrebbe sembrare. Per le massaie alle prime armi, specialmente, trovarsi di fronte a una camicia da rendere liscia e perfetta, potrebbe essere paragonabile al trovarsi di fronte a un drago da dover combattere con una spada di legno. Per questo motivo occorre semplicemente trovare la giusta tecnica e imparare nel migliore dei modi: utilizzando il ferro da stiro!

Per prima cosa, l’occorrente del kit della perfetta massaia, prevede l’impiego di un buon od addirittura il miglior ferro da stiro, di un asse da stiro, di un contenitore contenente l’acqua distillata o meno, a seconda del modello utilizzato, e uno straccio di cotone da tenere vicino a sé. Ogni ferro da stiro ha una quantità d’acqua necessaria, una chiusura della valvola differente, dei simboli specifici per i pulsanti e un tasto sia per l’acqua che per il vapore: occorre conoscerli per poterli utilizzare al meglio, servendosi delle istruzioni fornite in dotazione.

La prima regola da seguire è quella di non utilizzare mai un ferro da stiro su un tessuto non umido: l’umidità previene le bruciature e nel caso di fibre sintetiche, impedisce che queste si brucino o creino degli antiestetici aloni lucidi: per verificare la risposta del tessuto, una volta passato il ferro, è consigliabile cominciare dalle cuciture e dalle pieghe per dare una forma all’indumento in questione.

Successivamente si passerà ad occuparsi dei colletti e delle maniche per poi, infine, stirare la zona piana, seguendo comunque la direzione del tessuto: qualora il capo non fosse stato lavato correttamente, è necessario interrompere la stiratura e rieffettuare il lavaggio: mai passare il ferro da stiro su macchie, anche soltanto di semplice sudore. Vanno evitati i bottoni, poiché il calore potrebbe deformarli o distruggerli, e il tessuto non deve stare in tensione, poiché potrebbero crearsi delle spiacevoli pieghe, molto difficili da eliminare.

Tutti i capi presentano delle etichette indicative per il lavaggio e il successivo trattamento con il ferro da stiro: è necessario sempre consultarle prima di passare alla fase di stiratura, poiché tessuti e trattamenti specifici degli indumenti, variano le modalità di utilizzo del tanto odiato ferro da stiro.

Piastre per capelli, piastre per tutti!

Capelli, che passione! Ogni donna sa che arriva puntualmente il giorno in cui è necessario combattere la battaglia contro una chioma apparentemente indomabile: quel giorno, poi, ha sempre la facoltà di coincidere con un’agenda sempre pienissima di impegni e appuntamenti, magari di lavoro, per i quali c’è sempre bisogno di essere al top. E quando si ha letteralmente un diavolo per capello, trovare la giusta concentrazione per affrontare la giornata, rischia di diventare una rincorsa sfrenata verso una terribile utopia.

piastrare-i-capelliEcco che, in nostro soccorso, puntualmente arrivano le piastre per capelli, le guerriere numero uno per combattere l’umidità e il crespo delle nostre chiome. Tendenzialmente, la piastra per capelli è uno strumento molto caro alle ragazze con capelli mossi o piuttosto ricci: cambiare è nel DNA di ogni donna e i capelli, certamente, non sempre possono ringraziarci per le sedute dal parrucchiere durante le quali colore e taglio vengono irrimediabilmente stravolti.

Sfruttando, con parsimonia, le potenzialità di una buona piastra per capelli, sarà possibile stravolgere la forma, ma non il “contenuto”: i capelli, se tinti troppo spesso, rischiano di rovinarsi e bruciarsi. E un taglio, lo sappiamo tutte, può trasformarsi nel peggiore degli incubi, non appena tornate a casa, di fronte al giudizio impassibile dello specchio.

La piastra, grazie alle sue potenzialità e funzionalità, può, dunque, cambiare l’aspetto dei nostri capelli senza farlo in maniera veramente drastica. Come? Sfruttando il calore!

È sicuramente consigliato affidare i nostri capelli a delle piastre buone, piuttosto che a degli strumenti un po’ scadenti ma a buon mercato: i modelli superiori, infatti, garantiscono una temperatura sempre costante e impostata per far sì che i capelli non siano rovinati con l’andare del tempo. Le dimensioni, poi, contano: in base alla lunghezza dei propri capelli, è importante considerare anche la portata della piastra che andremo ad acquistare. Per esempio, chi ha i capelli molto lunghi dovrebbe tenere a mente due differenti modalità di valutazione della piastra da acquistare: una piastra molto larga, velocizzerà sicuramente la lisciatura, ma non consentirà di ondulare o smuovere i capelli nel caso in cui se ne senta il bisogno, per dare un po’ di movimento alla chioma.

Tra le piastre migliori in commercio, sicuramente quelle agli ioni rappresentano il top: grazie alla funzione degli ioni negativi, i capelli risultano subito meno elettrici, più setosi e soprattutto molto più luminosi. Combinando gli ioni alla ceramica, si darà un taglio anche ai consumi, andando a migliorare notevolmente la distribuzione di calore: sarà più omogenea e migliorerà, a lungo andare, la salute del capello, donando lucentezza e splendore.

Che dire poi della temperatura? È fondamentale per salvaguardare la salute dei propri capelli. Per esempio, una temperatura più elevata è da prediligersi nel caso di capelli molto folti e mossi, mentre le chiome lisce, con capelli sottili e non troppo forti, dovrebbero essere trattate con sessioni di stiratura – o “ondulazione” – a temperatura sempre inferiore ai 200 °C.

Scegliere la giusta piastra, farà la differenza per scegliere la giusta acconciatura!